sabato 31 maggio 2014

Mi serve una pausa!

La prossima settimana sarà per me piuttosto impegnativa e mi sarà impossibile aggiornare il blog con la consueta e quotidiana regolarità.


Non ho il dono della scrittura rapida e creativa, ogni post che scrivo non è mai un semplice copia-incolla di foto e testi, ma è sempre il risultato di un mio personale e serio impegno.
Per questo motivo non voglio pubblicare materiale appena abbozzato o scritto con superficialità e preferisco mettere 'in pausa' il blog per qualche giorno.

Vi aspetto di nuovo qui tra una settimana!

La foto ritrae la Rosa 'Queen Elizabeth', una rosa selezionata negli Stati Uniti da Walter Lammerts nel 1954 e dedicata alla Regina Elisabetta II.
E' una rosa amatissima, diffusa in tutto il mondo e tuttora disponibile sul mercato.
E' una Floribunda di eccezionale vigore per la quale negli Stati Uniti è stato creato un nuovo gruppo di rose, le Grandiflora.

venerdì 30 maggio 2014

Un pomeriggio alla scoperta dei benefici delle alghe sulla salute delle piante

Qualche giorno fa sono stata invitata da Valagro, una multinazionale italiana che si occupa di fertilizzanti e biostimolanti, alla presentazione di un concime a base di alghe.
Per la maggior parte delle piante che coltivo, uso abitualmente lo stallatico sfarinato mentre utilizzo concimi chimici liquidi per le piante da interno e nitrophoska in granuli per il prato.
L'argomento mi interessava molto, soprattutto per valutare un tipo diverso di concime per il mio tappeto erboso.
Sono andata perciò al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano che ospitava questo evento e più precisamente in uno dei laboratori didattici dove, oltre alla presentazione dei prodotti, un gruppo di esperti del museo stesso ci hanno guidato in una serie di esperimenti scientifici sulle piante.


L'alga che entra nella composizione di questi fertilizzanti di nuovo tipo è l'Ascophyllum nodosum che cresce nel Mare del Nord.
E' un'alga bruna che vive a una profondità di 1,5 mt sotto il livello del mare ed è quindi soggetta a maree impetuose che la coprono e la scoprono, portandola nel giro di 10 ore da una temperatura di 10° a -20°.
Per reagire al forte stress provocato dalla rapida escursione termica, l'alga produce centinaia di sostanze attive preziosissime tra cui alginati, fucoidani, polifenoli e fluorotannini.
Algea, un'azienda norvegese ora appartenente al Gruppo Valagro, da 75 anni studia, raccoglie e lavora questa alga, che viene utilizzata anche in cosmesi e in prodotti per la salute umana.
La raccolta viene effettuata con particolari macchine che non strappano le alghe ma ne effettuano il taglio sott'acqua, a 10 cm. dal tallo. 
In questo modo nel giro di 4-5 anni la pianta si rigenera completamente.


I fertilizzanti prodotti da Valagro sono composti all'85% da sostanze naturali, tra cui appunto gli estratti vegetali e fitocomplessi dell'Ascophyllum nodosum, e il restante 15% da sostanze chimiche (N-P-K e microelementi) senza componenti di origine animale.
L'innovazione di questi prodotti sta nel fornire alle piante sostanze nutritive naturali di grande efficacia ma con una ridotta componente chimica.
Questi fertilizzanti sono già da qualche tempo sul mercato: si tratta di One, una linea di concimi versatile,  adatta a qualsiasi tipo di pianta, da giardino, da orto, da interni.
Al termine della presentazione ci sono state regalate due confezioni, tra cui il nuovo One Essence, una formulazione concentrata che da 300 gr di prodotto consente di ottenere 100 lt di soluzione.


Ho già iniziato a somministrare questo concime alle mie piante da interno, che sono quelle maggiormente stressate da condizioni di luce non ottimale.
Come ho detto all'inizio però, mi interessava un prodotto specifico per il prato e alla presentazione ho visto che esiste anche One nella formulazione per tappeti erbosi.
Con il concime granulare che spargo due volte all'anno ho sempre un prato davvero invidiabile, lo ammetto, però è un prodotto totalmente chimico e preferirei orientarmi verso prodotti più naturali ma che mi garantiscano comunque eccellenti risultati.
La concimazione primaverile del prato ormai l'ho già effettuata ma per la prossima, che farò all'inizio dell'autunno, mi procurerò senz'altro questo concime arricchito con alghe e a ridotta componente chimica.
E poi valuterò i risultati...

giovedì 29 maggio 2014

Un Marziano a Monza

Dall'inizio di maggio un'installazione è comparsa poco lontano da casa mia.
Impossibile non notarla...


Sono due balle di fieno dipinte di rosso con alcune gambe di manichini, rosse pure quelle, che spuntano in cima.
Questo lavoro è collocato in uno degli ultimi campi coltivati nella periferia di Monza ormai urbanizzata, a filo del marciapiede che costeggia la strada più trafficata del quartiere.


Un cartello spiega che si tratta di un progetto di Art-Happening intitolato 'Un marziano a Monza' ed è corredato dalla recensione di un critico d'arte che elenca le fonti alle quali questa opera si ispira: si va dal film Un cielo sopra Berlino, passando per il David Bowie alieno e la Guerra dei Mondi di Orson Welles, fino al Marziano a Roma di Ennio Flaiano.

La descrizione critica cita ancora il breve istante di stupore provocato dalla novità, da qualcosa di diverso e insolito che vuole scuotere l'indifferenza quotidiana nella quale siamo tutti precipitati e nella quale rapidamente finisce anche l'evento più inatteso.
Ma, sempre a detta del critico, "...solo l'arte, non da ora ma da sempre, salva..."

Io ringrazio gli autori, Roberto Spadea e Felice Terrabuio, che con questo lavoro hanno voluto dimostrare quanto sia potente ormai la nostra indifferenza davanti a qualsiasi cosa. 
Non sono un critico d'arte ma vorrei esprimere anch'io la mia modesta opinione...


E' vero, ci stiamo abituando a qualsiasi cosa e forse la nostra indifferenza ci serve per anestetizzare il male quotidiano che ci circonda.
Ma allora, cari artisti, anzichè provocarci con la bruttezza, perchè non provate a farlo con la bellezza?
Di questa sì che ne abbiamo davvero bisogno e sono sicura che la vostra opera non cadrebbe nell'indifferenza, ma si farebbe la fila per poterla ammirare.
E saremmo fieri di ospitarla nel nostro quartiere!

Il 'Marziano a Monza' ci ha fatto certamente spalancare gli occhi alla sua comparsa ma, in tutta sincerità, se ora preferiamo ignorarlo non sarà perchè è davvero inguardabile?
Per farci amare il vostro Marziano non basta la lunga e osannante recensione del critico d'arte alla quale però si è aggiunto anche il commento di un anonimo cittadino



forse stufo di dover passare ogni giorno accanto a tanta bruttezza!

Ringrazio la redazione di Yahoo! Notizie Italia che ha inserito le mie foto nell'articolo Un alieno a Monza?  pubblicato nella rubrica 'Curiosità'.

 

mercoledì 28 maggio 2014

Dal Roseto di Monza...le foto di tutte le rose vincitrici!

Ieri mattina sono tornata al Roseto di Monza per fotografare le vere e definitive vincitrici dei Concorsi Internazionali per Rose Nuove 2014.
Mi pare doveroso dare il giusto risalto a queste rose che, per un increscioso errore nel conteggio dei voti, non hanno potuto avere il meritato riconoscimento nel giorno della cerimonia ufficiale.
Di ogni rosa vi mostro il fiore e il gruppo di piante...


Categoria HT
Queste sono le rose da taglio, le classiche rose a stelo lungo e rigido. 
Personalmente non amo queste rose, se non appunto come fiore reciso e in giardino preferisco rose dal portamento più morbido e ricadente. 
 
1° PREMIO - nr. 45 - ibridatore Le Rose Ancienne André Eve
denominazione varietale: EVEvic 07-003-3




2° PREMIO - nr. 47 - ibridatore Rose Barni
denominazione varietale: BAR7702




3° PREMIO - nr. 33 - ibridatore Michèle Richardier
denominazione varietale: MEIceycour





Categoria Floribunda

Sono rose molto rifiorenti, con fiori di grandezza media riuniti a mazzi.
  
1° PREMIO - nr. 17 Patio - ibridatore  Novaspina di Davide Dalla Libera
denominazione varietale: DALwinter 0807-2


Primo premio meritatissimo per questa rosa dalla fioritura generosa e, particolare non trascurabile, autopulente



2° PREMIO - nr. 26 - ibridatore Alain Meilland – Meilland Int.
denominazione varietale: MEInorosa


Molto bella anche questa, più compatta e con una sfumatura di rosa più accentuata ma penalizzata, secondo me, dalla brutta sfioritura



3° PREMIO - nr. 49 - ibridatore Rose Barni
denominazione varietale: BAR 7656


Questa rosa di Barni mi è piaciuta moltissimo con le sue corolle che si aprono in color albicocca per sfumare gradatamente in rosa



Categorie Shrub, Climber, Ground Cover, Miniature
Questa è una categoria piuttosto eterogenea che raggruppa le rose comunemente chiamate rampicanti, quelle a cespuglio, le rose tappezzanti o coprisuolo e le miniatura, ovvero le rose a basso fusto con fiori piccoli.

1° PREMIO
- nr. 68 SHR -  ibridatore Viva International
denominazione varietale: VISvioli


Si tratta di una rosa a cespuglio, davvero molto bella.
Il fiore è bianco-avorio che maturando assume una lieve sfumatura verde





2° PREMIO - nr. 61 SHR - ibridatore Ann Velle Boudolf – Louis Lens
denominazione varietale: VEL 12 mtare – Y 232




 3° PREMIO - nr. 66 GC - ibridatore Rose Barni
denominazione varietale: BAR 7660





"La Più Bella Rosa Italiana" 
e
“La Rosa per l'Arredo Urbano"
“Medaglia della Luna” e Pergamena, Premi offerti dalla Città Di Monza

Alla bella rosa del giovane ibridatore italiano Dalla Libera, oltre al 1° premio nella categoria Floribunda, sono stati dunque assegnati altri due importanti riconoscimenti.
Complimenti!
  
nr. 17 patio - ibridatore: Novaspina di Davide Dalla Libera
denominazione varietale: DALwinter 0807-2
 





Termino questa lunga carrellata di foto dal Roseto di Monza con la rosa premiata per il miglior profumo.
Questo è l'unico premio ad essere stato confermato tra quelli erronemente assegnati lo scorso venerdì.

“La Rosa Profumata "

nr. 28 HT - ibridatore Alain Meilland – Meilland Int.
denominazione varietale: MEIrivdere



Ho notato che il profumo di questa rosa attrae irresistibilmente anche gli insetti.
Mentre facevo le foto c'era un bombo impazzito che stranamente, anzichè dirigersi verso il centro dei fiori, si insinuava tra i petali, per uscirne come stordito


Devo ammettere poi che questa rosa ieri si presentava decisamente meglio rispetto al giorno del concorso, quando le sue corolle reclinate avevano suscitato le proteste per l'attribuzione del premio (poi ritirato) come miglior HT



Oltre a questi premi, attribuiti alle più belle rose del 2014, lo scorso venerdì sono stati consegnati anche quelli per le 3 rose del 2013 scelte dai Giornalisti, dai Soci e dal Pubblico del Roseto.
Ma queste ve le mostrerò un'altra volta...


Vi sieti persi la rocambolesca vicenda dei Concorsi Internazionali per Rose Nuove 2014?
Ecco cosa è successo...
Dal Roseto di Monza...Premiazioni & Contestazioni! 
Dal Roseto di Monza...Premiazioni annullate! 
Dal Roseto di Monza...ecco i veri vincitori! 
 

martedì 27 maggio 2014

Quando la fantasia entra in giardino, la siepe diventa un drago!

Spesso affidiamo alla siepe un ruolo gregario nel nostro giardino: considerata alla stregua di una cornice, certamente una protezione indispensabile per la nostra privacy o, nella migliore delle ipotesi, uno sfondo che dia risalto ad altre piante, vere protagoniste dei nostri spazi verdi.

Ma, come nelle fiabe, può capitare che una Cenerentola si trasformi in principessa o magari, perchè no, in un...drago!
Guardate un po'...


L'autore di questa incredibile scultura verde si chiama John Brooker, un giardiniere che vive in Inghilterra, a Norfolk per la precisione, dove ha trasformato la siepe del suo giardino in una vera e indiscussa protagonista.


Nel caso qualcuno si sentisse ispirato da questa potatura artistica e volesse replicarla nel proprio giardino, mi sento in dovere di informarlo che questa siepe richiede al signor Brooker l'impegno di ben 4 ore di manutenzione tutti i giorni!


A questo punto però mi piacerebbe molto vedere il resto del suo giardino...


Le foto che ho utilizzato nel post sono del fotografo Damien McFadden e questo è il sito da cui ho tratto la notizia.

lunedì 26 maggio 2014

Dal Roseto di Monza...ecco i veri vincitori!

Ho ricevuto pochi minuti fa il nuovo verbale di premiazione, relativo ai Concorsi Internazionali per Rose Nuove 2014.
La mail dell'Ufficio Stampa che accompagna il documento, oltre alle doverose scuse, informa che il problema è stato causato da un errore nella formula utilizzata nei conteggi e che i rosaisti sono già stati direttamente informati.

Insomma, giustizia è stata fatta nei confronti del lavoro di tutti gli ibridatori ma in particolare per i nostri bravissimi e italianissimi Barni e Davide Dalla Libera.

In particolare, Barni ha ricevuto un premio in ciascuna categoria dei concorsi e Dalla Libera ha avuto il giusto riconoscimento vincendo con la stessa rosa il primo premio nella categoria Floribunda, il premio per la più bella rosa italiana e rosa per l'arredo urbano!
 
Ecco dunque i veri vincitori...
 
"La Rosa dell'Anno categoria Hybrid Tea"
1° PREMIO:
varietà n° 45
ibridatore: Le Rose Ancienne André Eve
denominazione varietale: EVEvic 07-003-3
nome di fantasia: non denominata
punti 57,6


2° PREMIO:
varietà n° 47

ibridatore: Rose Barni
denominazione varietale: BAR7702
nome di fantasia: non denominata
punti 54,2


3° PREMIO:
varietà n° 33



ibridatore: Michèle Richardier
denominazione varietale: MEIceycour
nome di fantasia: non denominata
 

"La Rosa dell'Anno categoria Floribunda"
1° PREMIO:
varietà n° 17



categoria: Patio
ibridatore: Novaspina di Davide Dalla Libera
denominazione varietale: DALwinter 0807-2
nome di fantasia: non denominata
punti 66,3


2° Premio:
varietà n° 26
categoria : Floribunda
ibridatore: Alain Meilland – Meilland Int.
denominazione varietale: MEInorosa
nome di fantasia: non denominata
punti 64,5
 

3° PREMIO:
varietà n° 49



categoria : Floribunda
ibridatore: Rose Barni
denominazione varietale: BAR 7656
nome di fantasia: non denominata
punti 63,7
 

"La Rosa dell'Anno categorie :Shrub, Climber, Ground Cover,
Miniature"
1° PREMIO:
varietà n° 68
categoria: SHR
ibridatore: Viva International
denominazione varietale: VISvioli
nome di fantasia: non denominata
punti 61,2
 

2° PREMIO:
varietà n° 61
categoria: SHR
ibridatore: Ann Velle Boudolf – Louis Lens
denominazione varietale: VEL 12 mtare – Y 232
nome di fantasia: non denominata
punti 59,3
 

3° PREMIO:
varietà n° 66
categoria: GC
ibridatore: Rose Barni
denominazione varietale: BAR 7660
nome di fantasia: non denominata
punti 57,7
 

"La Più Bella Rosa Italiana"
varietà n° 17



categoria: Patio
ibridatore: Novaspina di Davide Dalla Libera
denominazione varietale: DALwinter 0807-2
nome di fantasia: non denominata
punti 66,3
 

“La Rosa per l'Arredo Urbano"
“Medaglia della Luna” e Pergamena, Premi offerti dalla Città Di Monza:
varietà n° 17



categoria: Patio
ibridatore: Novaspina di Davide Dalla Libera
denominazione varietale: DALwinter 0807-2
nome di fantasia: non denominata
punti 66,3

 
Rimane confermato il premio per
“La Rosa Profumata ":
varietà n° 28
categoria: Hybrid Tea
ibridatore: Alain Meilland – Meilland Int.
denominazione varietale: MEIrivdere
nome di fantasia: non denominata
Punti 29



Oggi è il giorno di chiusura del Roseto ma domani mattina andrò a fare le foto di tutte le rose vincitrici per aggiornare questo post.


A domande...rispondo!

Qualche giorno fa ho ricevuto da Laura un elenco di domande, nell'ambito di un gioco-premio tra blogger.
Per prima cosa vorrei scusarmi per il ritardo nel rispondere, ma in questo periodo sono parecchio impegnata e aspettavo solo un momento tranquillo per farlo, comunque ecco qua le mie risposte...


1) Quanto ti diverte la gestione del tuo blog?
Non mi diverte neanche un po'.
Il giardinaggio scritto è una passione, come lo è il giardinaggio pratico.
Mi appassiona aver cura del mio giardino e, allo stesso modo, mi appassiona aver cura e veder 'crescere' il mio blog che considero un prolungamento virtuale del mio giardino.
Ma il divertimento per me è tutta un'altra cosa!

2) Da quanti anni fai giardinaggio? 
Ti posso datare l'inizio in un anno preciso, il 1978, ovvero da quando ho avuto una casa tutta mia. 
Quando vivevo con i miei, la giardiniera di casa era mia madre e io facevo solo 'giardinaggio teorico' sui libri. 


3) Cosa ti spinge a farlo?
Mi piace essere circondata dal verde.
Quando mi occupo del mio giardino, anche facendo i lavori più pesanti e faticosi, mi rilasso e dimentico pensieri e preoccupazioni.
Entro in un mondo solo mio.

4) Parli mai con le piante?
No, mai.

5) Ti sei mai stufato di tagliare, sistemare, scavare eccetera?
No.


6) Cosa ti interessa di più nei giardini altrui?

Gli accostamenti felici.

7) Se non avessi limiti economici, cosa faresti (o pianteresti) nel tuo giardino che ora non puoi fare?
Inventerei un collegamento di 'posta pneumatica' sotterranea con la discarica comunale, per inviare direttamente dal mio giardino sfalci, potature e rifiuti, evitando così i settimanali trasporti di materiale.
Questo è un lavoro che odio!
  
8) Come ti aggiorni?
Visito fiere e mostre specialistiche, parlo con i vivaisti e leggo pubblicazioni straniere, quasi esclusivamente inglesi, lo ammetto.
 
9) C'è qualche pianta che detesti?

Più che altro ci sono piante che non suscitano alcun interesse da parte mia.

10) Mi elenchi le 5 piante che non devono mancare nel giardino dell'Eden?
Qualsiasi albero da frutto.


Il gioco-premio a questo punto, se non ho capito male, dovrebbe continuare elencando 10 blog di giardinaggio che seguo e inviando ai fortunati nominati un nuovo elenco di 10 domande.
Una sorta di catena di Sant'Antonio nel web, insomma...

E' certamente un modo lodevole per dare visibilità a nuovi blog, per conoscersi e farsi conoscere e questo è molto positivo, specialmente nell'ambito del giardinaggio che rimane nonostante tutto un argomento ancora di nicchia.
A dir la verità però io questo già lo faccio da tempo e senza obblighi verso nessuno.
Nella mia home-page compare sempre l'elenco dei blog e dei siti che seguo e quando ne trovo uno che mi piace particolarmente, lo aggiungo.

Per quanto riguarda poi l'invio di altre 10 domande...scusami Laura, ma non ho il coraggio di farlo, soprattutto ora. 
Se questo gioco non ha scadenza, potrò farlo in un periodo più tranquillo, magari in inverno quando tutti noi avremo più tempo da passare in casa, davanti al computer...cosa ne dici?

In ogni caso, cara Laura ti ringrazio tantissimo per il tuo apprezzamento!

Ah, se qualcuno si stesse chiedendo cosa c'entri la foto in apertura con questo post...proprio niente, ma è una rosa del mio giardino che sta iniziando a fiorire in questi giorni e volevo condividerla con voi!

 

domenica 25 maggio 2014

Dal Roseto di Monza...Premiazioni annullate!

Per la prima volta nella storia del Roseto di Monza, le premiazioni dei Concorsi Internazionali sono state annullate!
I sospetti della dottoressa Tina Ponzellini hanno quindi trovato conferma: i conteggi delle votazioni erano errati per colpa, pare, di un nuovo software.
Nei prossimi giorni si procederà a ricontare i voti e quindi alla nuova proclamazione delle rose vincitrici.
Nel frattempo nel Roseto sono state ritirate le targhe rosse poste accanto alle rose premiate.
Solo una targa è rimasta al suo posto, quella della 'Rosa Profumata', che venerdì ha ricevuto il premio 'Corona della Regina Teodolinda' e che, a quanto pare, è l'unico a rimanere confermato.


La rosa con il miglior profumo del 2014 è dunque la nr. 28, una HT dalla denominazione varietale MEIrivdere di Alain Meilland.


Nella foto, che avevo scattato venerdì dopo la cerimonia di assegnazione dei premi, si vede proprio l'ibridatore francese accanto alla sua rosa.

Durante la cerimonia di premiazione, gli esperti profumieri Philippe Sauvegrain e Maurizio Cerizza avevano descritto il profumo di questa rosa "floreale di rosa damascena, fruttato con aroma di cassis e ribes nero, con note di testa agrumate di bergamotto"
Avevano inoltre sottolineato che, nonostante la pioggia dei giorni precedenti, il profumo era rimasto quasi intatto.
Era stata anche evidenziata una similitudine col profumo di un'altra rosa precedentemente presentata ai Concorsi di Barcellona che però richiamava il "floreale di rosa centifolia, anzichè damascena".
Insomma, una valutazione da veri 'nasi' profumieri!   

Certo che, davanti alla Giuria Internazionale d'eccezione invitata per festeggiare la cinquantesima edizione dei Concorsi di Monza, abbiamo fatto davvero una figura...mondiale! 


Grazie a Daniela Di Matteo per il tempestivo aggiornamento di informazioni nel suo blog Fiori & Foglie
 

sabato 24 maggio 2014

Dal Roseto di Monza...Premiazioni & Contestazioni!

Finalmente è arrivato il gran giorno dei Concorsi Internazionali per Rose Nuove nel Roseto 'Niso Fumagalli' di Monza, un evento prestigioso giunto alla sua cinquantesima edizione.

 
La Giuria Internazionale quest'anno era composta dai massimi esperti nel mondo delle rose.
C'era perfino il presidente della World Federation of Rose Society, Steve Jones, oltre a presidenti, past-president e membri di Associazioni della Rosa provenienti da tutta Europa e anche da oltre oceano.


C'erano docenti universitari, architetti e paesaggisti, direttori e curatori di giardini e associazioni varie, oltre a giornalisti, scrittori e appassionati.
Insomma, una giuria di tutto rispetto che lasciava presagire una edizione dei concorsi davvero entusiasmante e invece...

La prima forte contestazione è arrivata dalla dottoressa Tina Ponzellini, membro della Giuria Permanente nonchè curatrice del roseto stesso, insomma un'esperta che le rose in concorso le conosce meglio di chiunque altro.
A lei si sono aggiunti via via altri 'dissidenti' come Franco Giorgetta e Anna Furlani Pedoja, ma perfino ibridatori vincitori come Davide Dalla Libera hanno espresso la loro perplessità sulle votazioni.
Ora vi racconto cosa è successo...

I primi malumori sono sorti alla proclamazione dei vincitori nella categoria HT, le ibride di tea, ovvero le rose dallo stelo lungo, a portamento eretto.
La seconda e la terza classificata erano invece, a dir poco, imbarazzanti: piante poco vigorose, con fiori dalla corolla reclinata o dallo stelo troppo corto!
Eccole...

2° premio categoria HT: nr. 28 - denominazione varietale MEIrivdere - ibridatore Alain Meilland 




3° premio categoria HT: nr. 36 - denominazione varietale RT 04608 - ibridatore Rosen Tantau


Altre contestazioni ha suscitato  anche l'attribuzione del primo premio nella categoria Floribunda, ovvero le cosiddette rose a mazzo.
Eccola...

1° premio categoria Floribunda: nr. 25 - denominazione varietale MEIkacedal - nome di fantasia 'Bright Meilove' - ibridatore Alain Meilland


Troppo bassa per rientrare nella categoria!
Perfino l'espressione del volto dello stesso Alain Meilland pareva esprimere perplessità sui premi conferitigli...


Nella categoria Climbing, ovvero le rose rampicanti, il 1° premio è stato assegnato a una rosa italiana:

nr. 75 denominazione varietale 3-24 RR DALanco - ibridatore Novaspina di Davide Dalla Libera



Davide Dalla Libera (nella foto accanto alla sua rosa) la descrive come una rambler vigorosa che raggiunge i 7-8 metri e i cui fiori color rosa-lilla hanno profumo di violetta.
Ma, a mio parere, non aveva certo i requisiti per essere proclamata anche 'La più bella rosa italiana'!
Guardate un po'...



Lo stesso Davide Dalla Libera, nonostante i premi vinti, guardava sconsolato altre due sue 'creature' che avrebbero invece meritato il premio al posto di questa.
La dottoressa Tina Ponzellini ha espresso il sospetto che si siano verificati errori nei conteggi delle votazioni e farà quindi richiesta ufficiale di revisione dei voti.

Davvero un bel pasticcio a rovinare uno splendido evento!

Aggiornamento: in seguito ai ricorsi presentati, sono state riviste le classifiche. Pare ci siano errori nel foglio di calcolo! 
Vi terrò informati.