giovedì 2 ottobre 2014

Una rosa dedicata a Paul McCartney

Nell'Orto Botanico di Brera a Milano, lungo uno dei muri perimetrali, si trova una aiuola che ospita alcune rose.
Sono esemplari di Rosa 'The McCartney Rose' creata dall'ibridatore francese Meilland e dedicata all'ex-Beatle Paul McCartney.


E' una rosa elegante il cui colore è definito sul catalogo Meilland 'color rosa indiano scuro sul rovescio e rosso amaranto chiaro sul dritto', molto profumata e dal fogliame verde medio.
La fioritura è praticamente continua, dalla primavera fino all'arrivo del gelo.
La 'The McCartney Rose' è la varietà più premiata nella storia della Meilland: ha ricevuto più di 20 riconoscimenti, tra cui anche una medaglia d'oro ai Concorsi Internazionali di Monza.


Tutto molto interessante ma...come è arrivata questa rosa nell'Orto Botanico di Brera?
Semplice, è stata recentemente donata all'Orto da Stella McCartney, la figlia di Paul e una targhetta posta sul muro accanto alle piante lo vuole ricordare


Stella McCartney è un'affermata stilista e, a giugno di quest'anno, per celebrare la riapertura del suo flagship-store di Milano, ha voluto organizzare un garden party proprio all'Orto Botanico di Brera dove ha presentato la collezione resort P/E 2015.

Ancora una curiosità...
I petali delle rose, lo sappiamo, sono commestibili e fin dall'antichità venivano utilizzati nella preparazione di bevande, dolci e marmellate.
Per gli esperti di cucina, la 'The McCartney Rose' è considerata una delle migliori rose edibili per il suo gusto particolare.
L'unica accortezza da seguire consiste nel togliere la base del petalo che lo lega alla corolla, e cioè la parte che generalmente è di colore bianco-giallastro, perchè è amara.
Se volete provare...

Altri post dedicati all'Orto Botanico di Brera:
Una visita all'Orto Botanico di Brera 
Riconoscere gli alberi dalle loro cortecce 

6 commenti:

  1. vedi: tu consigli delicatessen io consiglio semi molto tossici. la differenza si vede dai particolari. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stai ancora pensando al tasso???
      Stai tranquilla, bisogna ingerire chili e chili di semi per subirne le conseguenze.
      E poi ricorda che è chiamato "l'albero della morte e della rinascita"
      Per quanto riguarda la morte, adesso sai il perchè.
      Per quanto riguarda la rinascita, te lo garantisco io perchè è proprio grazie al taxolo (che è un potentissimo farmaco derivato dala corteccia del tasso) utilizzato in chemioterapia, che io sono ancora qui a parlare di fiori e piante :-)

      Elimina
    2. Se già mi piacevi prima, come persona, adesso ancora di più! Grande Luisella! E scusate se mi sono intromessa nella vostra conversazione. . .

      Elimina
    3. Intromettiti pure quando vuoi, cara Vivereitaliano (scusa se ti chiamo così, ma il tuo nome è avvolto da un'aura di mistero :-D )
      i tuoi commenti sono sempre benvenuti e molto graditi :-)

      Elimina
    4. Mi chiamo Rita. Pure i tuoi commenti sono molto graditi. Così come quelli di chiunque voglia partecipare. E' il bello del Blog!

      Elimina
    5. Sono stata un po' sfacciata, scusami...forse preferivi mantenere l'anonimato, però sono contenta di poterti chiamare con il tuo nome :-)

      Elimina

Vuoi lasciare un commento?
Sarò felice di leggerlo e di risponderti!