venerdì 18 luglio 2014

L'eleganza del soffione

Forse si dovrebbe trovare un nome più leggiadro per l'infruttescenza piumosa del Tarassaco (Taraxacum officinale) ma comunque il nome con cui è comunemente conosciuto rende perfettamente l'idea.
Chi non ha mai soffiato sui suoi batuffoli, contribuendo inconsapevolmente a disseminare questa pianta?
Le appendici piumose, chiamate pappi, come ombrellini in miniatura, trasportano i semi attaccati ad un sottile filamento


Una pianta comunissima dunque, che tutti conosciamo e che troviamo ovunque ma sorprendentemente da qualche giorno è spuntata perfino dietro le vetrine di uno dei più lussuosi negozi di Milano


Percorrendo via Montenapoleone, sono rimasta incantata nel vedere degli enormi, bellissimi ed eterei soffioni dorati ornare alcune eleganti vetrine.
Li ho visti anche nell'altro negozio del marchio in Galleria, sempre a Milano.


Il soffione è dunque il 'tema' scelto per l'allestimento che accompagna la collezione Autunno/Inverno 2014-2015, ma ogni vetrina lo presenta in maniera diversa.
A volte è integro, a volte è un po' spiumato con i pappi che volano via...


in altre c'è solo una pioggia di giganteschi semi dorati e piumosi, appesi a fili invisibili,  che volteggiano mossi da un soffio d'aria che arriva chissà da dove...
Un allestimento semplice e trasparente, eppure in grado di rubare la scena ai lussuosi articoli esposti.

Il Tarassaco perciò, ancora una volta, si dimostra una pianta dai mille volti...


Nelle tradizioni popolari di molti paesi è considerato alla stregua di un oracolo: dal numero dei soffi necessari per staccare i pappi dal ricettacolo si possono ricavare previsioni di ogni genere, persino conoscere l'ora esatta!
Non è raro infatti trovare nei Paesi anglosassoni chi ancora oggi lo chiama 'Clock Flower' (fiore orologio)
  

La medicina popolare poi utilizza le radici per le loro molteplici proprietà terapeutiche ma anche in cucina c'è chi apprezza le foglie del Tarassaco per il gusto amarognolo e le proprietà depurative e vitaminizzanti, oltre a diverse ricette e perfino liquori che si ottengono utilizzando boccioli e radici.
Basti pensare che, grazie alle sue virtù curative, nell'Inghilterra vittoriana il Tarassaco era appositamente coltivato nei giardini tra le piante officinali, mentre ai giorni nostri è considerato da molti giardinieri solo un'infestante da eliminare.
Ma non solo...
Da qualche anno il Tarassaco è inserito dai ricercatori nella lista dei vegetali che emettono un lattice da cui sarebbe possibile ottenere la gomma. 

E in questi giorni l'umile Tarassaco si prende un'altra bella rivincita, conquistando anche le vetrine più eleganti di Milano!
Chi l'avrebbe mai detto?




12 commenti:

  1. Io sono una di quelli che lo raccoglie dal prato perché considerata erbaccia! Però le foglie tenere del piccolo tarassaco si mettono nell'insalata!!

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    1. Anche a mio padre piaceva moltissimo l'insalata con le foglie di Tarassaco.
      Ricordo però che lui mangiava anche le foglie più vecchie, riunendole a mazzetti e tagliandole a striscioline.

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  2. Io preparo una insalata in primavera, molto "pasquale". E' così composta : patate lesse tiepide , cipollotto, foglie tenere di tarassaco a striscioline, fiori di tarassaco tagliati a quarti, dadini di salame nostrano. Condisco con una emulsione ottenuta mescolando uovo sodo sbriciolato con olio sale e pepe. Bella da vedere, buona da mangiare!

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    1. Questa ricetta è molto invitante e appetitosa...la provo sicuramente, grazie!
      E poi, a parte l'uovo sodo, non bisogna neanche accendere i fornelli...una ricetta ideale per me :-D

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    2. Forse è meglio che lessi anche le patate ah ah ah ! :-)

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    3. Occaspita, hai ragione! :-D
      Si vede che mi piace cucinare, vero? :-D :-D

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    4. A lessare le patate ce la posso fare anche io :) Ricetta semplice e veloce, la proverò! I fiori del tarassaco non li ho mai mangiati pur sapendo che si può fare. Questa è l'occasione giusta!!

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    5. Mi toccherà cambiare il titolo di questo post in 'La bontà del soffione'! :-D

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  3. Bellissimo e buonissimo sia mangiato crudo in insalata, sia bollito e passato in padella con aglio e olio.
    Mi piace che le cose semplici vengono valorizzate pure nelle vetrine. Ciao

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    1. Sono d'accordo, la bellezza (e la bontà) si possono trovare anche nelle cose più semplici.
      Ciao!

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  4. Risposte
    1. Nomino il Tarassaco 'Re dei campi incolti'!

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