venerdì 30 agosto 2013

Giardinaggio fotografico: Agosto 2013

Il mese è ormai finito e non ho ancora compilato il consueto diario delle fioriture...per fortuna ho l'abitudine di fotografare continuamente, quindi devo solo sfogliare l'archivio del mese.

Questo è l'Ornithogalum saundersiae.
E' una bulbosa che, dal cespo delle belle foglie lanceolate e carnose, emette il lungo stelo fiorale che supera 1 metro e 20 di altezza! 


Ogni cespo produce un solo stelo dal portamento eretto ma completamente spoglio per tutta la sua lunghezza.
Quindi, nonostante le foglie siano piuttosto belle e i fiori siano spettacolari, questi steli lunghissimi e nudi penalizzano l'aspetto globale della pianta.



Ho tre piante che coltivo in un vaso piuttosto capiente e che tengo dietro agli Agapanthus, proprio per mimetizzare i lunghi steli e far risaltare al meglio i fiori.


Sempre incessante la fioritura dell'Hibiscus syriacus 'Totus Albus'



Poichè questo Ibisco non mi ha mai dato problemi e mi garantisce sempre una continua fioritura durante l'estate, lo scorso anno ho deciso di aggiungerne un altro, l'Hibiscus syriacus 'China Chiffon'


La pianta è ancora piccola ma è anch'essa molto generosa di fiori, nonostante l'abbia messa in un angolo già parecchio affollato.


Gli acquisti fatti quest'anno a Orticola mi hanno soddisfatto, soprattutto questa Beesia deltophylla, acquistata dal vivaio Central Park di Mario Mariani


Da quando l'ho messa a dimora a maggio, continua a produrre steli fiorali che portano tanti piccoli fiori stellati con stami prominenti...una piccola delizia!


Anche la pianta è molto bella, con le sue foglie verde scuro e lucidissime dalle venature evidenti.
Nella foto vedete due steli fiorali, ma ce ne sono altri quattro in preparazione!


Sempre a Orticola, dalla Floricoltura Billo specializzata in garofani, avevo comprato un vaso di Dianthus 'Fontaine White'.
Il fiore è bianco candido, semidoppio e profumato.


Continua la fioritura tardiva o precoce (chi può dirlo?) degli Helleborus niger.
Ve ne avevo già mostrati alcuni lo scorso mese ma ora un po' tutti stanno facendo questi micro-fiori un po' particolari.
Questo, ad esempio, ha le punte dei petali sfumati di verde...mah...


Assolutamente nella norma invece la fioritura delle Phlox paniculata


Chiudo questo diario mensile mostrandovi le sorprendenti bacche della Actaea pachypoda 'Misty blue', altro acquisto proveniente da Orticola e ancora da Mario Mariani.


Non mi aspettavo che dopo la fioritura portasse a maturazione i semi ma ancora di più mi ha sorpreso la particolarità di queste bacche bianche portate su uno stelo rosso scuro.

giovedì 29 agosto 2013

E' arrivata una busta dall'Inghilterra...

Finalmente è arrivata!


Durante i giorni più caldi dell'estate, quando era impensabile mettersi a lavorare in giardino e mi limitavo solo a innaffiare, mi sono dedicata al giardinaggio 'teorico'.
Guardare il giardino con occhio critico, valutare le new-entry, cominciare a pensare cosa tenere e cosa eliminare, programmare i lavori autunnali e...girovagare nel web in cerca di novità e idee.
Ed è stato così che ho scoperto casualmente Special Plants Nursery  un vivaio inglese che ricerca, coltiva e vende piante insolite da tutto il mondo.

Nel loro negozio online vendono esclusivamente semi mentre le piante purtroppo sono disponibili solo nel loro vivaio nei pressi di Bath in Inghilterra.
Ma l'offerta di semi è davvero incredibile! 
Io non amo seminare, non ho la pazienza e la cura necessaria, preferisco riprodurre le piante da talea.
Eppure, davanti ad un catalogo così ricco di specie insolite, non ho saputo resistere...

Il mio ordine di prova si è limitato a 3 bustine ma solamente perchè tutto il resto che mi interessava era out of stock!

Ecco cosa ho ordinato:
Nigella damascena 'Alba' dettaglio scheda
Mi piacciono moltissimo le Nigelle ma da noi non sono molto diffuse. E' facile invece trovare le bustine ma i semi sono sempre in miscuglio di colori, mentre io le voglio solo bianche.
E' una erbacea annuale che si autodissemina.

Aquilegia stellata 'Green Apples' dettaglio scheda
Questa non l'avevo mai vista prima.
I fiori sono stradoppi dai petali verde chiaro che trascolorano in crema.
Assolutamente da provare!

Verbascum phoeniceum 'Album' dettaglio scheda
Altra erbacea annuale che si autodissemina
Ero alla ricerca di fiori a spiga bianchi da inserire tra le Hosta e lo sfondo di edere.
Vedremo...

Le bustine dei semi che ho ricevuto sono molto 'spartane' ma sono tutte provviste di etichette con le informazioni basilari di semina


Nella busta ho trovato anche un foglio con istruzioni di semina molto dettagliate, una ricevuta di pagamento con ringraziamenti e un piccolo catalogo cartaceo che è sempre bello sfogliare anche se le foto sono molto più comprensibili nella versione online...


Nella busta inoltre hanno inserito, giusto per farmi rodere, un dépliant che illustra tutte le attività organizzate dal vivaio.
Ogni settimana ci sono corsi pratici giornalieri di giardinaggio dedicati ad argomenti specifici, ci sono poi le 'Chiacchierate del martedì' che, attraverso l'osservazione del giardino, raccontano i lavori da fare nella settimana, i cambiamenti stagionali, le fioriture...
Ci sono anche i Garden Open Day, ogni mercoledì nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre, quando è possibile visitare il giardino privato di Derry Watkins, l'appassionata proprietaria del vivaio che, oltre a guidare personalmente i visitatori, offre loro il classico te accompagnato da dolcetti fatti in casa.

 Aaaaaarrrrggghhhhh........

mercoledì 28 agosto 2013

Fiori dalle Alpi Svizzere

Ormai lo sapete...
Ovunque io vada, anche nel campo dietro casa, non posso fare a meno di cercare i fiori.
Ecco perciò un post dedicato alla flora che ho trovato sulle Alpi Svizzere, tutta reperita oltre i 2000 mt.
Niente di eccezionale, sono fiori molto comuni, ma mi piace fotografarli e dargli un nome, tutto qui...

Questo non lo avevo mai visto dal vero.
Riuscite a immaginare quello che ho provato quando ho visto una scarpata piena di questi fiori?
E' la Campanula thyrsoides dall'infiorescenza a spiga compatta e densa




Ancora una campanula, questa è la Campanula barbata che vive nei pascoli alpini.
I fiori sono penduli su un lungo stelo poco ramificato.
Il suo nome deriva dalle corolle che presentano i margini pelosi




La Parnassia palustris invece l'avevo già incontrata altre volte.
Cresce nei pascoli umidi o nei luoghi torbosi e i fiori appassiscono molto rapidamente ma sono di una bellezza delicata.




No, questo non è il Tarassaco, è la Crepis aurea, un'Asteracea dalle foglie disposte a rosetta basale e dai caratteristici fiori giallo-aranciati



Al genere Pedicularis appartengono molte specie botaniche e alcune le avevo viste anche sulle Dolomiti. Qui ne ho trovate due:

Pedicularis verticillata



e Pedicularis rostratocapitata



La Gentiana bavarica è una specie endemica delle Alpi, diffusa su tutto l'arco alpino.
Le sue corolle sono di un azzurro molto intenso



Il Veratrum lobelianum è una pianta tossica in tutte le sue parti ma io la trovo bellissima, mi piacerebbe averla in giardino.
La sua infiorescenza molto allungata porta fiori verdastri e le foglie hanno nervature molto evidenti.




Il Cirsium spinosissimum si presenta in cespugli fogliosissimi oltre che spinosi dai quali spuntano gli steli che portano i capolini circondati dalle foglie fiorali giallo pallide.
Qui con sfondo di laghetto alpino...


Le orchidee spontanee delle Alpi sono tante, ma io chissà perchè trovo sempre e solo questa, la Gymnadenia conopsea.
Le precedenti le avevo trovate ancora in bocciolo sulle Dolomiti di Cortina.



Questi pennacchietti crescono nei luoghi torbosi e umidi e nei prati paludosi.
Sono gli Eriophorum scheuchzeri
I fiori sono delle spighette a squame nerastre ma dopo la fioritura compaiono le setole bianche e densamente lanuginose


Saranno anche comuni, ma io li trovo spettacolari!
Guardate...




Per fotografare gli Eriophorum sono scesa in una conca paludosa dove sprofondavo ad ogni passo ma dovevo assolutamente vederli da vicino!  L'infangamento comunque mi ha fruttato anche il ritrovamento di altre due specie che non avevo mai incontrato prima...

La Saxifraga stellaris dalle infiorescenze molto ramificate con corolle a forma di stella e foglie basali riunite a rosetta



e la Veronica alpina con piccolissimi fiorellini blu riuniti sulla sommità di un gambo pelosissimo.
Sono fiori talmente piccoli che, se non fossi scesa nell'acquitrino per fotografare i pennacchi bianchi, non avrei mai visto!



L'Adenostyles alpina è una pianta molto comune in habitat montano e, per dirla tutta, le sue foglie dentellate riunite in folti cespugli sono davvero poco attraenti.
Nel periodo della fioritura estiva però le infiorescenze con numerosi capolini rosa-violetto ne trasformano completamente l'aspetto


Altro post sulla Svizzera:
Quattro passi svizzeri 

martedì 27 agosto 2013

Quattro passi svizzeri

In questi ultimi giorni di agosto ne abbiamo approfittato per fare i quattro passi svizzeri, un giro motociclistico che prevede un continuo saliscendi tra alcuni passi alpini sul versante svizzero.


Si possono fare diversi percorsi e attraversare differenti passi ma in ogni caso, pur essendo strade di alta montagna, sono in genere tutte ben percorribili e molto panoramiche.
Si sale fin sotto i ghiacciai, si scende nelle valli, si attraversano boschi di conifere, si percorrono strade tra gli alpeggi, su e giù tra tornanti, su e giù...


Il nostro percorso ha attraversato il Gotthard (mt.2108), il Furkapass (mt.2431), il Grimselpass (mt.2165) e il Sustenpass (mt.2224).
Poi, per non tornare a casa troppo presto, abbiamo aggiunto un quinto passo e da Andermatt siamo risaliti all'Oberalppass (mt.2046). 

Potrei postare le classiche foto-cartoline delle Alpi ma preferisco mostrarvi la Svizzera a modo mio.
Spero apprezzerete...

Vi confermo che le mucche svizzere esistono, pascoli e alpeggi ne erano pieni.
Ma la mucca più rappresentativa da fotografare l'ho trovata sul tetto di un rifugio-bar. A chiazze bianche e rosse, i colori della bandiera svizzera...


e, tanto per rimanere in tema, ho scovato pure dei portavasi-mucca completi di stelle alpine.
Bandierine e girandole svizzere completano le raffinate composizioni...



Rimandendo sempre in ambito bovino, ho scoperto che lo stemma del Cantone di Uri, uno dei cantoni svizzeri di lingua tedesca, è un toro nero su fondo giallo.
Notare l'anello al naso e la irriverente lingua a penzoloni: no, non è una bandiera goliardica, è proprio il simbolo ufficiale e lo espongono ovunque e in ogni luogo


Al Grimselpass ho visto le marmotte!
Potrei raccontarvi di averle avvistate e fotografate dopo un lungo e paziente appostamento tra le rocce...

 

e invece vivono placidamente in un 'resort' che si affaccia direttamente sulla strada, dotato di pittoresche casette di legno
 

e dove, di tanto in tanto, qualche marmotta si mette graziosamente in posa per accontentare noi turisti
 

Sul retro però c'è anche una amena località di villeggiatura, dove le marmotte, al termine della giornata lavorativa, si ritemprano dalle fatiche sostenute per intrattenere i turisti


Un'altra presenza costante è il classico trenino rosso svizzero, il Glacier Express, che di tanto in tanto incrociavamo mentre sbucava dalle rocce.

  
Anche il famoso ordine svizzero esiste, nel senso che tutto è maniacalmente ordinato, vi giuro che non c'è un filo d'erba fuori posto.
Osservate bene la foto qui sotto, scelta a caso fra le molte, tanto son tutte uguali...
E' tutto perfettamente in ordine.
Degno di nota il vaso che tenta di mimetizzare un tombino che 'disturba' la perfezione del tappeto erboso.
Ma...cosa nasconderanno mai quei teli bianchi?
Cosa non raggiunge un grado di perfezione tollerabile dallo sguardo svizzero?
Avrei voluto entrare e guardarci sotto...


Questo mosaico è incastonato tra le rocce della montagna.
Cos'ha di speciale?
Niente, ma ho scoperto che siamo coetanei...


 Al termine del giro, una sosta sul lungolago Paradiso di Lugano dove un getto d'acqua tenta di replicare il più spettacolare e famoso Jet d'eau di Ginevra: spirito di emulazione o semplicemente mancanza di fantasia?
Mah...


Riuscite a immaginare cosa vi mostrerò nel post di domani?