martedì 8 ottobre 2013

Topinambur, il fiore che rallegra l'autunno

Fiorisce proprio in questo periodo...


Il topinambur, o più correttamente Helianthus tuberosus, è quella margheritona gialla dagli steli lunghissimi che cresce spontaneamente ai bordi delle strade e nei luoghi incolti.
Alla periferia nord di Monza ne ho trovato un intero campo...che spettacolo!



La pianta spunta in primavera dai tuberi che hanno trascorso l'inverno sottoterra, resistendo alle temperature più rigide.
In estate forma dei bei cespugli di foglie ruvide color verde scuro. 
Il topinambur, amante delle posizioni soleggiate, resiste bene al caldo e alla siccità estiva.
E' però all'inizio dell'autunno che questa pianta rustica e robustissima dà il meglio di sè con i suoi allegri fiori gialli, portati sui lunghi steli che possono anche superare i 3 metri di altezza.
Al termine della fioritura la parte aerea della pianta muore ma nel suolo rimangono i numerosissimi tuberi generati dall'apparato radicale molto ramificato.


Se vi venisse voglia di piantare qualche tubero in un angolo del giardino, pensateci bene: si tratta di una pianta molto invadente, anzi infestante.
I tuberi poi crescono molto in profondità, anche un metro, e non è così facile liberarsene o contenerne l'espansione.


Mi sembra invece un'ottima idea coltivarli in vaso e proprio l'altro giorno li ho visti qui in Brianza su un balcone condominiale...


In questo modo, quando la pianta secca, si possono prelevare i tuberi semplicemente capovolgendo il vaso!
I tuberi del topinambur infatti sono commestibili al pari delle patate, anche se una volta estratti si deteriorano in fretta e quindi vanno consumati entro pochi giorni. 
Basta poi rimetterne in terra uno per ogni vaso, aspettare la nuova crescita e...il nuovo raccolto!

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