venerdì 24 maggio 2013

Sedum palmeri: un'umile pianta da rivalutare

Un giardino, se pur piccolo, richiede  sempre un grande impegno di tempo e fatica.
Da tempo però sto introducendo nel mio giardino quelle piante che, con poche cure, mi garantiscono buoni risultati.
Magari il nome non vi dice niente ma sono sicura che tutti lo conoscete: è il Sedum palmeri




Una pianta anonima da relegare in un angolo?
No, Sedum palmeri ha un sacco di buone qualità da sfruttare!
La caratteristica più evidente è la trasformazione cromatica delle sue rosette.
In autunno infatti, quando la temperatura comincia ad abbassarsi, i bordi delle foglie iniziano a tingersi di rosso.




Poi con l’arrivo del gelo il colore si intensifica, diventando rosso vivo e garantendo per tutto l’inverno una piacevole massa di rosette variopinte.



In primavera dal centro delle rosette  spuntano le nuove foglie verdi  mentre  quelle rosse gradualmente seccano e cadono spontaneamente.  Contemporaneamente, sempre dal centro della rosetta gli steli floreali si allungano.



A primavera inoltrata è il momento della fioritura e Sedum palmeri  si ricopre di una nuvola gialla di piccoli fiori stellati.


 


Comincia a sembrarvi più interessante?
Bene, allora scendo nei dettagli...

 Si tratta di una perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle Crassulaceae e originaria delle montagne del Messico.
Sedum palmeri  nel suo habitat naturale vive in terreni poverissimi  ed  è pertanto  una pianta davvero senza pretese che non richiede particolari tecniche colturali. L’unico accorgimento fondamentale è quello di garantirle un ottimo drenaggio, miscelando il terriccio con perlite o ghiaino di piccolo calibro per evitare ristagni idrici.  Resiste  a lunghi periodi di siccità oltre a passare indenne attraverso le rigide temperature invernali (personalmente l’ho testato fino a  -15°) senza bisogno di ricovero o protezione.
Quando si tratta di concimare un Sedum è sempre meglio essere piuttosto avari: un’eccessiva concimazione può solo creare problemi a queste piante.
Dalla mia esperienza ho imparato che un’unica e leggera concimazione effettuata in primavera è più che sufficiente e stimolerà Sedum palmeri ad emettere nuove gemme sui lunghi steli, formando in breve una massa generosa di rosette. Va bene un concime liquido, preferibilmente povero d'azoto, diluito in acqua.
Non ho mai riscontrato malattie di alcun genere e pertanto è la pianta che mi sento di consigliare ai giardinieri più inesperti ma anche ai più distratti o pigri.
Un’altra dote da non sottovalutare è anche la facile adattabilità di Sedum palmeri a qualsiasi esposizione.
Tra tutti i Sedum che ho coltivato, S.palmeri   è  l’unico che cresce molto bene anche all’ombra, senza problemi di sbiadimenti ed eziolamenti.

Si riproduce facilmente per talea, semplicemente infilando uno stelo nella terra.

Allora, vi ho convinto?

Volete sapere ancora di più sul Sedum Palmeri?
Leggete anche questo altro mio post


Vi piacciono i Sedum? Ne parlo anche qui...
Sedum spectabile 
Sedum praealtum, una pianta dimenticata 
Due o tre cose che so sui Sedum 
I fiori dei Sedum: una piccola galleria fotografica 
Sedum: i miei consigli di coltivazione 
Sedum: ecco come utilizzarli in giardino 

 

14 commenti:

  1. Grazie!!! Era da tanto che cercavo il nome di questa pianta! Ne ho due grandi vasi appesi al balcone di casa e mi piacciono tantissimo in tutte le stagioni

    Dove va l'accento nella parola "palmeri"?

    Grazie e congratulazioni per questo bel sito!
    Silvia

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    1. Grazie a te, Silvia!
      L'accento cade sulla e di 'palméri'.
      ciao!

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  2. Questo è incredibile davvero devo dire. Grazie per questo meraviglioso posto

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  3. Aiuto!!! Questo è il secondo anno che non fiorisce. Perchè?

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    1. Scusa la domanda, ma sei proprio sicura che sia un Sedum palmeri?
      Sai ci sono diverse succulente che hanno caratteristiche simili ed è facile confondersi.
      Ed è impossibile che un Sedum palmeri non fiorisca mai.

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    2. Fino a due anni fa ha sempre fiorito. Poi sia l'anno scorso che quest'anno non l'ha fatto. Guardando le foto che hai postato a me sembra che sia proprio quella.

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    3. Non so cosa dirti Monia...
      La pianta ti sembra sofferente?
      Potrebbe esserci qualche parassita che si sta nutrendo della pianta?
      davvero, è veramente insolito che il Sedum palmeri non fiorisca, fiorisce pure se lo metti all'ombra!

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  4. Davvero bell'articolo, complimenti. Spero di leggerne altri.
    Roger Garth

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    1. Grazie Roger, sono felice che ti sia piaciuto!
      Da qualche tempo ho chiuso questo blog, ma tutti gli articoli che ho pubblicato rimangono sempre a disposizione di chiunque li voglia consultare.
      Nel frattempo ho aperto un nuovo blog con tematiche più varie, oltre al giardinaggio.
      Se ti va di sare un'occhiata, lo trovi qui:
      https://lefotodiluisella.blogspot.it/
      Ciao!

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  5. Tutto vero!Mi è diventata perfino ghiacciata e il giorno dopo come se non fosse successo niente!...adesso a sorpresa mi fiorisce a Natale!

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  6. Tutto vero! Mi è diventata perfino ghiacciata e il giorno dopo come se non fosse successo niente!....adesso mi regala fiori a Natale.

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  7. Tutto vero!Mi è diventata perfino ghiacciata e il giorno dopo come se non fosse successo niente!...adesso a sorpresa mi fiorisce a Natale!

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    1. Sì, non sarà una pianta appariscente, ma è estremamente facile da coltivare e un posto per questa pianta, in giardino o su un balcone, lo si trova sempre.
      Ciao! :)

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