giovedì 30 maggio 2013

Sedum palmeri, parliamone ancora...

Nel post della scorsa settimana, vi ho raccontato la mia esperienza di coltivazione del Sedum palmeri.
Ora vi spiego invece come lo utilizzo nel mio giardino...

Vista la sua particolare adattabilità a qualsiasi esposizione (ombra compresa), la sua rusticità e altre doti non trascurabili come la facilità di coltivazione e le trasformazioni cromatiche, Sedum palmeri si sta pian piano guadagnando posti di primo piano


Come avrete visto anche nelle foto del mio precedente post la sistemazione più classica è quella in cassette monotematiche.
Sul lungo davanzale della cucina, ad esempio, ho collocato ben cinque cassette da 40 cm riempite solo con Sedum palmeri.
Le sue sfumature rosate in autunno che diventano di un rosso acceso in inverno, i fiori gialli primaverili e le verdi succulente rosette durante l'estate, mi garantiscono un davanzale sempre attraente e in ordine senza alcun impegno di manutenzione.
Ovviamente nulla mi vieta di togliere una o più cassette e di sostituirle nella bella stagione con altri vasi di piante a fioritura stagionale ma ormai sono anni che non lo faccio più: perchè complicarsi la vita con piante che richiedono continue innaffiature estive?


Ho utilizzato Sedum palmeri anche in composizioni di ciotole, raggruppando Sedum diversi in miscuglio ma, una delle soluzioni che preferisco è unirlo a piante sempreverdi.
Tra le varie composizioni sperimentate, ce n’è una che mi piace particolarmente per l’accostamento di diversi toni di verde e per le differenti tessiture delle foglie. 


In una cassetta di terracotta ho piantato piccoli esemplari di Euonymus fortunei  ‘Silver Queen’ dalle foglie ovali color verde scuro bordate di bianco e Chamaecyparis lawsoniana ‘Lanei’  le cui foglie aromatiche si presentano come frasche appiattite con le punte giallo dorate.
Sul bordo anteriore della cassetta ho inserito qualche stelo di S.palmeri che in breve tempo si è trasformato in una cascata di rosette simili a fiori verdi.
Questa è la composizione che da qualche anno metto durante la stagione fredda sul davanzale della cucina che si affaccia verso l'ingresso.


Ho sempre anche qualche cassetta 'di scorta' che ottengo quando sfoltisco i Sedum: devo solo staccare qualche stelo qua e là e inserirli semplicemente nei nuovi vasi dove attecchiscono in brevissimo tempo.
Queste cassettine si rivelano una preziosa risorsa.
Mi è capitato infatti, a causa di grandinate improvvise o violenti temporali, di subire danni ai vasi contenenti le  fioriture di erbacee stagionali.
Ecco che le provvidenziali cassette di scorta con i Sedum palmeri sono pronte a rimpiazzare i vasi danneggiati: non sarà certo una soluzione originale ma quantomeno mi ha sempre aiutato a risolvere situazioni d'emergenza e a non lasciare sguarniti angoli e davanzali.

Ho inserito le rosette del Sedum palmeri anche in piccoli bouquet floreali: quando i veri fiori appassiscono, gli steli del Sedum ritornano nei vasi da dove li avevo prelevati!

A Orticola li ho visti utilizzati anche per composizioni artistiche vegetali insieme ad altre succulente



Vi confesso che non amo questo tipo di utilizzo delle succulente che pure ora è molto di tendenza, però è un esempio dei molteplici impieghi che queste piante possono avere.

Ormai anche i garden center, che fino a qualche tempo fa non si degnavano assolutamente di venderlo, si sono accorti delle potenzialità del Sedum palmeri 


ma, considerando l'assoluta facilità di coltivazione, conservazione e moltiplicazione di questa pianta,  vendere a 6,50 euro un vasetto con una manciata di rosette mi sembra davvero eccessivo!

Come si coltiva il Sedum palmeri?
Lo spiego qui...
Sedum palmeri, un'umile pianta da rivalutare

Vi piacciono i Sedum?
Ne parlo anche qui...
Sedum spectabile 
Sedum praealtum, una pianta dimenticata 
Due o tre cose che so sui Sedum 
Sedum: i miei consigli di coltivazione 
Sedum: ecco come utilizzarli in giardino 
I fiori dei Sedum: una piccola galleria fotografica 
 

5 commenti:

  1. Ma eri a orticola come espositrice??? e me lo dici solo adesso??? Comunque a parte questo, leggendoti mi fai venire in mente che se ho imparato molto leggendo ed informandomi da sola, molto ma molto di più lo sto imparando "ascoltando" le esperienze e i lavori degli altri. Sarà semplice e forse banale, ma per me è una scoperta

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  2. ah, e un'altra cosa : 6,50 euro per un vasetto di sedum palmeri è un volgare furto. diciamocelo pure

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  3. Espositrice ad Orticola??? :-D
    Ma no Laura...ero una semplice visitatrice, pagante perdipiù!
    Quella è solo una delle tante foto fatte quel giorno ;-)
    E sì, sono d'accordo con te, si impara tantissimo dallo scambio di esperienze.
    Ciao!

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  4. beh io non la vedo cosi io ho una e stata anche regalata vado matta e darei volentiere anche 10 euro a me regala molta soddisfazione.

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    1. Capisco perfettamente il tuo punto di vista: quando una pianta piace e dà molte soddisfazioni, si è disposti a pagarla anche qualche euro in più.
      Ora che ce l'hai però, vedrai quanti vasi riuscirai a ottenere in breve tempo e del tutto gratis!
      Ciao :-)

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