sabato 13 settembre 2014

Ville Aperte in Brianza 2014 e una visita molto speciale!

Anche quest'anno, dal 20 al 28 settembre, torna 'Ville Aperte in Brianza', l'attesissimo evento promosso dalla Provincia di Monza e Brianza.

Grazie a questa iniziativa, è possibile visitare a pochi euro, ma in alcuni casi anche gratuitamente, luoghi, edifici e giardini della provincia che solitamente non sono accessibili al pubblico.


Si tratta quindi di una straordinaria e imperdibile occasione per conoscere le eccellenze storico-architettoniche del nostro territorio.

 
L'elenco delle visite guidate, degli itinerari e degli eventi è consultabile sul sito ufficiale di Ville Aperte in Brianza dal quale è inoltre possibile effettuare comodamente online le prenotazioni.
Lo scorso anno ho già raccontato di questa iniziativa e delle visite che avevo fatto, in alcuni miei post.
Se volete rileggerli:
Ville Aperte in Brianza 2013 
Alla scoperta della mia città
L'oasi ambientale di Monza 

C'è un'altra iniziativa però che voglio segnalarvi...
 

Fino al 18 settembre è possibile visitare gratuitamente la Villa Reale di Monza, riaperta al pubblico dopo gli eccezionali lavori di restauro che hanno recuperato lo splendore e ridato dignità ad un luogo che, dalla fine del 1700, fu la residenza estiva di importanti case regnanti d'Europa a cominciare dagli Asburgo e che, dall'uccisione di Umberto I Re d'Italia a Monza, ha subìto abbandono, spoliazioni, utilizzi impropri e degrado.
Io ci sono andata giovedì e, se potete, vi consiglio vivamente di andarci!


Naturalmente sarà possibile visitare la Villa Reale anche dopo il 18/9, ma pagando il biglietto di ingresso.
   
Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale della Villa Reale di Monza
 

venerdì 12 settembre 2014

Vivere sull'acqua: le case galleggianti di Amsterdam e i loro giardini

Amsterdam vive sull'acqua.
Non si vede, ma l'intera città appoggia sulle palafitte.
Eppure agli occhi del turista, quello che qui appare singolare sono invece le case-battello, vere e proprie abitazioni private, ormeggiate lungo i canali della città


Non ce n'è una uguale all'altra ma tutte, proprio tutte, hanno in comune un esuberante sfoggio di piante e fiori.
Essenzialmente queste abitazioni si distinguono tra case appositamente costruite su chiatte di metallo o di calcestruzzo, come questa...


e case-battello, che sono vecchie navi dismesse e trasformate in alloggi...


Personalmente quello che più mi è piaciuto di queste abitazioni galleggianti, chiamate woonbooten in olandese, è stato scoprirne i piccoli giardini, non di rado allestiti su piattaforme o barche al seguito, quasi delle piccole isole verdi private, dotate pure di arredi da esterno 


Dopo la seconda guerra mondiale, intere famiglie hanno scelto di vivere su navi dismesse, per carenza di abitazioni.
Uno stile di vita iniziato perciò per necessità e che, tra il 1960 e il 1970, fu adottato dalla prima comunità hippie olandese insediatasi ad Amsterdam, ma che ai giorni nostri richiede invece una certa disponibilità economica per poterselo permettere



Tutte le case galleggianti, abitate in maniera permanente e regolarmente censite, sono infatti soggette al pagamento di tasse salate e di concessioni di ormeggio, per non parlare dei costi dell'obbligatoria e peraltro indispensabile manutenzione.
I prezzi d'acquisto di queste abitazioni sull'acqua poi sono pari a quelli di un appartamento sulla terraferma!

Sono però dotate di corrente elettrica, gas, acqua potabile, linee telefoniche e riscaldamento, come normalissime case e, come potete notare dalle foto, anche di micro-giardini


Alcune, dotate di tutti i comfort ed elegantemente arredate, vengono affittate ai turisti, come questa Guest-Houseboat con giardinetto di graminacee in vaso


Altre invece hanno un aspetto davvero malandato e sembrano quasi delle baracche galleggianti, eppure non rinunciano mai a piante e fiori


Addirittura ne ho vista una che sembrava una serra galleggiante, piuttosto che un'abitazione, con vasi di piante sul tetto e, da quel che si poteva vedere, coltivate in massa anche all'interno


Dati ufficiali riferiscono di 2500 case galleggianti censite solo ad Amsterdam, ma ne esistono anche di illegali, che sfuggono ai controlli e non pagano le tasse e, di conseguenza, non possono avere nessun tipo di allacciamento elettrico o idrico.


Dopo avervi mostrato alcune foto di woonbooten viste dall'acqua, vi faccio vedere come appaiono invece viste dal bordo della strada, dove sono ormeggiate...


Ovviamente sono tutte dotate di un ponticello che permette un agevole passaggio a riva...


e generalmente hanno 'colonizzato' con piante e fiori anche il marciapiede che costeggia la barca


E' curioso notare che, se la casa-battello è ordinata e ben tenuta, allo stesso modo saranno ben curati anche gli 'insediamenti' a terra...



mentre è praticamente sicuro che ad ogni woonboot un po' malmesso...


corrisponda sul marciapiede un accumulo di vasi e piante molto shabby e poco chic



Il viaggio in Olanda di una giardiniera curiosa continuerà la prossima settimana...vi aspetto!


Nel frattempo, ecco tutti i post finora pubblicati della giardiniera alla scoperta dell'Olanda:
Cartoline dall'Olanda 
Il mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam 
L'Olanda e i tulipani
Il Begijnhof di Amsterdam  
Sorprendenti bouquet di fiori dall'Olanda 

 

giovedì 11 settembre 2014

Sorprendenti bouquet di fiori dall'Olanda

Il mio viaggio in Olanda continua, ma sempre con un occhio attento a piante e fiori.
Esserci andata in estate mi ha permesso di capire meglio i gusti floreali del luogo, che vanno ben oltre i classici tulipani primaverili.
Ho perciò passato attentamente in rassegna negozi e chioschi e le sorprese non sono mancate!

Ecco la prima...


Questi splendidi bouquet hanno catturato subito la mia attenzione non solo per i bellissimi accostamenti cromatici ma soprattutto per l'utilizzo dei Sedum come fiore da mazzo.
Quei capolini bianchi, che sbocceranno in minuscoli fiori stellati rosa pallido, non sono altro che steli di Sedum spectabile, un Sedum erbaceo a fioritura tardo-estiva.
E' una pianta rustica e molto comune, ne ho alcuni vasi anch'io nel mio giardino, ma è la prima volta che lo vedo utilizzato a piene mani nella composizione di bouquet.
E non si tratta nemmeno di un caso isolato, ho visto parecchi mazzi di fiori con i Sedum...  



oltre naturalmente ad essere venduti a mazzi singoli...


Altri fiori molto diffusi presso i fioristi olandesi in questo periodo estivo sono le ortensie recise e le protee sudafricane...


La seconda sorpresa invece sono stati i...carciofi!!!


Enormi carciofi a stelo lungo, accuratamente ripuliti dalle foglie e venduti proprio come fiori, non come ortaggio


anche se alcuni sono davvero belli, al pari di qualsiasi altro fiore...


La terza sorpresa che, sono certa, lascerà a bocca aperta anche voi, sono state le...pannocchie!!!


Attaccate al lungo fusto, con le brattee ancora verdi ripiegate all'ingiù, sono vendute dai fioristi a scopo decorativo e non culinario, in mezzo a rose e gigli


Non so immaginare come vengano utilizzate ma, una volta essiccate, le pannocchie dureranno davvero molto a lungo!

E infine, non ci crederete, sono riuscita a scovare una sposa anche in Olanda!
E' successo ad Amsterdam, dove ho incrociato una coppia di neo-sposi, accompagnati solo da un paio di testimoni e dal fotografo.
Di certo si trattava di un matrimonio con rito civile e molto informale.
La sposa però, quando si è accorta che la stavo fotografando anch'io, nonostante la pioggia si è fermata, mettendosi in posa apposta per me...


e mostrandomi così il suo bouquet di rose dello stesso identico colore delle rose stampate sul suo abito.
Beh, anche questa è stata una sorpresa perchè il mazzo era composto solo ed esclusivamente da rose, senza aggiunta di foglie e dove l'unico tocco di verde era dato dal nastro che legava gli steli...


Semplice, bello e...sorprendente!

Una giardiniera alla scoperta dell'Olanda, ecco tutti i post:
Cartoline dall'Olanda 
Il mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam 
L'Olanda e i tulipani 
Il Begijnhof di Amsterdam 
Le case galleggianti di Amsterdam e i loro giardini 


mercoledì 10 settembre 2014

Il Begijnhof di Amsterdam ovvero...la delusione di una giardiniera in Olanda

Una delle mete segnalate su qualsiasi guida turistica dell'Olanda è il Begijnhof di Amsterdam, indicato come uno dei luoghi più incantevoli della città.
Dunque ci sono andata anch'io.
Bisogna innanzitutto raggiungere Spui, una caratteristica piazza della città, dove ogni venerdì tra l'altro si tiene un mercato dedicato solo ai libri, quasi esclusivamente olandesi però.
Una volta arrivati sul posto, bisogna identificare questo portone, non essere timidi e girare la maniglia...


per entrare in uno stretto e buio corridoio...


che conduce ad un tranquillo cortile risalente al 1300 e racchiuso tra case alte e strette, nel tipico stile di Amsterdam


Il Begijnhof è un luogo privato ma accessibile alle visite tutti i giorni.
Qui viveva una confraternita cattolica di sorelle, le begijnen appunto, che conducevano una vita monacale pur senza aver preso i voti monastici.
Si occupavano di malati e poveri, si dedicavano alla preghiera, avevano rigide regole da seguire e, si dice, compivano pure miracoli


Attualmente le 47 case, che comprendono 164 abitazioni, grazie a canoni d'affitto molto accessibili sono occupate da anziane signore sole in ristrettezze economiche e da studenti.
Ogni casa dispone di un minuscolo giardino e sinceramente era proprio questo il motivo che mi ha convinto a visitare il Begijnhof


Purtroppo però non è possibile percorrere l'intero vialetto d'accesso alle case, chiuso da sbarre che proteggono la privacy del luogo.
Ho dovuto perciò limitare la mia esplorazione ai giardinetti visibili al di qua delle transenne

Nei pochi metri quadri che separano il cancelletto di legno dall'ingresso dell'abitazione, trovano posto piante e fiori e qualche piccolo arredo


Non ho visto un particolare impegno nella manutenzione di questi piccoli spazi verdi, spesso risolti con una pavimentazione a mattoncini o uno strato di ghiaia


Ad esempio, avvicinandomi per osservare meglio questa piccola bordura all'esterno di una staccionata, ho scoperto perfino che si trattava di una ordinata fila di piantine lasciate però ancora nei vasetti di plastica da vivaio e mai messe a dimora in terra...


Insomma, nella maggior parte dei casi si lascia fare alla natura


ottenendo così delle minuscole e a volte impenetrabili giungle urbane


dove ritagliare però lo spazio-relax per almeno una poltroncina


Il Begijnhof è quindi un piccolo e tranquillo angolo storico di Amsterdam, una specie di cittadella molto caratteristica che comprende anche due chiesette.
Di certo però non offre granchè agli occhi di una giardiniera...ma il mio viaggio continua! 

Una giardiniera alla scoperta dell'Olanda, ecco tutti i post:
Cartoline dall'Olanda 
Il mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam 
L'Olanda e i tulipani 
Sorprendenti bouquet di fiori dall'Olanda 
Le case galleggianti di Amsterdam e i loro giardini 
 

martedì 9 settembre 2014

L'Olanda e i tulipani

Non si può raccontare l'Olanda senza parlare dei tulipani.
Certo, ci sono molti altri aspetti che caratterizzano questo Paese ma il tulipano è considerato il vero biglietto da visita dell'Olanda e lo troverete ovunque fin dall'arrivo, anche se non è stagione di fioritura.

Sui coloratissimi manifesti di benvenuto, in stazioni e aeroporti...  


e perfino in allestimenti pubblicitari come questo, visto appena atterrata a Schiphol, dove un auto emerge da un tappeto di tulipani artificiali...


La stagione dei campi in fiore va dalla fine di marzo alla fine di maggio, dipende dal tempo, ma in genere il periodo ideale è attorno alla metà di aprile.
Nelle altre stagioni, quando il tulipano non è più disponibile, vi troverete comunque circondati da questo fiore in altre svariate forme, a partire da gadget e souvenir 


Ci sono infatti i coloratissimi tulipani intagliati nel legno, in vendita singolarmente o a mazzi, come preferite, anche in versione soprammobile...


L'estate è il periodo migliore per acquistare i bulbi di tulipano, da interrare tra settembre e ottobre per ottenerne la fioritura primaverile.
Il Bloemenmarktil mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam, è certamente il luogo ideale per scegliere tra infinite varietà.
Da preferire l'acquisto di bulbi sfusi, scegliendoli accuratamente tra le varie casse...


mentre il turista più frettoloso e meno esigente ha solo l'imbarazzo della scelta tra i bulbi pre-imballati in differenti confezioni regalo.
Dai sacchetti di carta...


alle più eleganti shopping-bag plastificate...


dai bulbi in lattina...


alle valigette di cartone e i sacchi di rete...


al cartoccio simil-bouquet...


Naturalmente ci sono anche le versioni che riuniscono due tipici souvenir olandesi in uno, come i bulbi di tulipani confezionati in una elegante ceramica di Delft bianca e blu...


o più spiritosamente inseriti in un classico zoccolo di legno dipinto...


Se invece non siete giardinieri, il tulipano vi viene offerto in tantissime altre soluzioni, dalle tazze...


alle calamite...


dalle lampade...


agli ombrelli...


solo per citare qualche esempio di come il tulipano possa essere proposto, per tutti i gusti e per tutte le tasche...


anche sotto forma di decorazione da appendere all'albero di Natale...


Se poi amate il tulipano come fiore reciso, qui trovate un'ampia gamma di vasi appositamente studiati per accoglierli...





E per gli acquisti dell'ultimo minuto, all'aeroporto ci sono i negozi Aviflora dove è raccolto tutto l'assortimento disponibile di bulbi e gadget.
In questi punti vendita è previsto anche il servizio Happy Landing: tramite prenotazione anticipata via telefono, fax o e-mail, una hostess vi darà il benvenuto o vi augurerà un felice ritorno a casa porgendovi un mazzo di fiori tutto per voi, al costo di 20 euro, beninteso...
 

Se siete amanti dei tulipani, segnatevi poi la data del 18 gennaio 2015.
In quel giorno si terrà ad Amsterdam l'annuale Giornata Nazionale del Tulipano che inaugurerà ufficialmente la stagione dei tulipani.
Nella centralissima piazza Dam, proprio di fronte al Palazzo Reale, i coltivatori olandesi di tulipani allestiranno, come ogni anno, una gigantesca aiuola formata da decine di migliaia di tulipani, trasformando la piazza in un immenso giardino colorato dove i visitatori potranno raccogliere gratuitamente mazzi di questo fiore.

Una giardiniera alla scoperta dell'Olanda...ecco tutti i post:
Cartoline dall'Olanda
Il mercato galleggiante dei fiori di Amsterdam 
Il Begijnhof di Amsterdam 
Sorprendenti bouquet di fiori dall'Olanda 
Le case galleggianti di Amsterdam e i loro giardini